FOBIA SOCIALE

Chi soffre di fobia sociale (o disturbo d’ansia sociale), teme fortemente di essere osservato e giudicato negativamente in situazioni sociali o durante lo svolgimento di un’attività in pubblico.

Le situazioni maggiormente temute sono: parlare in pubblico, andare a una festa, scrivere o firmare davanti a qualcuno, usare il telefono in pubblico, usare mezzi di trasporto pubblici.

È comune la presenza di comportamenti di “evitamento” e di comportamenti “protettivi”. Si tratta di misure di sicurezza attuate per evitare di provare ansia o di essere giudicati male dagli altri.

Le emozioni problematiche più presenti nella fobia sociale sono l’ansia/paura, l’imbarazzo, la vergogna e il senso di umiliazione.

La ricerca scientifica sostiene che la terapia cognitivo comportamentale sia uno dei trattamenti più efficaci per la cura della fobia sociale.

Lo psicoterapeuta

Lo Psicoterapeuta è un professionista della salute con laurea triennale e magistrale (biennale), con relativo tirocinio formativo, in Psicologia o Medicina che ha conseguito una formazione specifica (teorica e pratica) di durata quadriennale, presso scuole di specializzazione universitarie o riconosciute dal MIUR secondo la normativa vigente. Il professionista è iscritto ad un Ordine Professionale.

 

Attraverso il suo lavoro e l’impiego di tecniche scientificamente validate aiuta la persona a ristabilire uno stato di benessere emotivo, psicologico e comportamentale in molteplici aree della sua vita. Il lavoro è orientato a far sì che la persona sia parte attiva nel processo di cambiamento e nel raggiungimento del suo stato di benessere.

 

Il professionista nel suo operato segue rigorosamente le norme del Codice Deontologico.